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Quanto costa aprire una fumetteria? È probabilmente una delle prime domande che si pone chi sta pensando di trasformare la propria passione per manga, fumetti e cultura pop in un’attività.

Non esiste però una cifra valida per ogni progetto.

Città, posizione, metratura, condizioni del locale, arredamento e assortimento possono modificare sensibilmente l’investimento necessario. Per capire quanto serve realmente per aprire un negozio di fumetti è quindi più utile partire dalle principali voci di costo.

1. Il locale

La prima voce da considerare è quella relativa allo spazio commerciale.

Oltre al canone di affitto bisogna valutare eventuale deposito cauzionale, spese condominiali e altri costi collegati alla disponibilità del locale.

La posizione incide naturalmente sul prezzo: una zona centrale o una destinazione commerciale ad alta frequentazione può avere costi molto diversi rispetto a una posizione periferica.

Per questo la scelta deve tenere insieme due aspetti: potenzialità commerciale e sostenibilità economica.

2. Lavori e adeguamento degli spazi

Un locale già in buone condizioni richiederà un investimento diverso rispetto a uno che necessita di interventi importanti.

Impianti, illuminazione, pavimentazione, tinteggiatura, insegne e altre opere necessarie all’apertura devono quindi essere considerate fin dall’inizio.

Prima di firmare un contratto è utile verificare attentamente le caratteristiche dello spazio e gli eventuali lavori necessari per renderlo adatto all’attività.

3. Arredamento della fumetteria

Scaffali, espositori, bancone e organizzazione degli spazi hanno una funzione sia estetica sia commerciale.

Una fumetteria deve riuscire a presentare migliaia di prodotti mantenendo l’assortimento leggibile, ordinato e facilmente esplorabile.

L’arredamento deve quindi essere progettato considerando metratura, categorie merceologiche e percorsi all’interno del punto vendita.

4. L’assortimento iniziale

Una parte importante dell’investimento riguarda naturalmente i prodotti.

Fumetti, manga, graphic novel, gadget, trading card e altri articoli devono essere selezionati costruendo un assortimento coerente con il pubblico che si vuole raggiungere.

Uno degli errori da evitare è basare il primo ordine esclusivamente sui propri gusti.

Bisogna trovare un equilibrio tra novità, titoli continuativi, prodotti ad alta rotazione e categorie complementari, evitando allo stesso tempo di immobilizzare troppe risorse in prodotti poco richiesti.

La definizione dell’ordine di impianto, cioè dell’assortimento con cui il negozio inizia la propria attività, rappresenta quindi una delle fasi più delicate dell’apertura.

5. Software, hardware e strumenti di gestione

Cassa, computer, strumenti per la gestione del magazzino e software gestionale fanno parte dell’investimento necessario.

Una fumetteria gestisce infatti un catalogo molto ampio e caratterizzato da continue novità. Avere strumenti adeguati permette di controllare ordini, disponibilità, vendite e rotazione dei prodotti.

Gli affiliati Star Shop possono utilizzare Star Gest, il gestionale sviluppato per le librerie specializzate per supportare la gestione quotidiana del punto vendita.

6. Personale e costi di gestione

L’investimento non termina il giorno dell’inaugurazione.

Affitto, utenze, personale, servizi e approvvigionamenti continuano a generare costi durante la normale attività.

Per questo un buon piano economico deve prevedere anche le risorse necessarie per sostenere il negozio durante la fase iniziale, quando la clientela è ancora in costruzione.

Concentrarsi soltanto sul costo necessario per aprire la porta del negozio rischia di restituire un’immagine incompleta dell’investimento.

7. Marketing e comunicazione

Infine bisogna far sapere che la nuova fumetteria esiste.

Insegna, materiali di comunicazione, attività social, inaugurazione, promozione locale ed eventuali eventi devono essere considerati all’interno del progetto.

La comunicazione è particolarmente importante nei mesi iniziali per aumentare la conoscenza del nuovo punto vendita e iniziare a costruire una community.

Quindi, quanto bisogna investire?

La risposta dipende dal progetto. Allo stesso modo cambiano i costi tra città, zone commerciali e differenti livelli di assortimento.

Prima di definire un budget è quindi necessario analizzare almeno locale, lavori, arredamento, assortimento iniziale, strumenti, personale, marketing e capitale necessario per sostenere la gestione dei primi mesi.

Solo mettendo insieme queste voci è possibile ottenere una stima realistica dell’investimento.

Quanto costa aprire una fumetteria Star Shop?

Anche nel caso di un’affiliazione Star Shop l’investimento viene definito sulla base delle caratteristiche concrete del progetto.

Il modello è pensato per adattarsi a differenti situazioni e livelli di investimento, mentre il supporto del network riguarda diverse fasi dell’apertura: valutazione iniziale, assortimento, allestimento, formazione, strumenti gestionali, marketing e comunicazione.

Stai valutando di aprire una fumetteria? Raccontaci il tuo progetto e scopri come entrare nel network Star Shop.